Racconto MOLTO sperimentale
Tue Apr 24 21:13:55 CEST 2007
Tue Apr 24 21:13:55 CEST 2007 CoDOk vi e' piaciuto il racconto sperimentale?
bene: questo e' MOLTO MOLTO diverso da quello... e mi riprometto di portarli avanti in parallelo a seconda di come mi sento di umore.
Perche' e' sperimentale? Perche' un racconto di questo genere mi pare che non sia stato ancora fatto qui in ITA... ma non vi dico di piu'... scoprirete da voi di che genere stiamo parlando

Ore 7:00 appartamento del tenente Paul O.
La sveglia suonò... puntuale come ogni mattina.
Come ogni mattina il tenente Paul O. si alzò e si diresse verso la cucina per la sua sintocolazione istantanea.
Come quasi ogni mattina, il terminale squillò: una chiamata dal quartier generale.
Stropicciandosi gli occhi Paul premette il tasto di risposta e si trovò dinnanzi il viso sorridente e grassoccio del supervisore tattico del comando.
"Buongiorno Paul, dormito bene?" chiese ironicamente mentre con il lato della bocca masticava il suo solito, immancabile sigaro.
"Mmmmhh..." grugnì Paul stropicciandosi la barba ancora da fare e guardando con poca convinzione la scatola della sua colazione istantanea.
Grazie ai cinquecentotrenta cereali di Mulino Stanco andrai di corpo più regolarmente di un tubo di acido alieno... lesse mentalmente...
un paragone azzeccato pensò.
"Ti ho chiamato per annunciarti una grande novità, Paul: la riconquista è cominciata e partirà dal pianeta E-mo.Ro ID3" disse trionfante.
"Uhm..." rispose Paul "quel pianetaccio... se agli alieni piace tanto perché non glielo lasciamo?"
"Non dire sciocchezze, Paul, la riconquista è necessaria e tu.." fece una breve pausa per dare più enfasi alla frase, masticando compiaciuto il suo sigaro "tu sarai il vicecomandante dell'intera operazione!"
La notizia arrivò come una tonnellata di cinquecentotrenta cereali purgativi istantanei.
Paul sgranò gli occhi "Io? E chi sarà il comandante?"
"Vieni alla riunione di oggi, di più non ti posso dire adesso" concluse sorridendo il supervisore.
Il terminale si spense lasciando Paul solo nel silenzio della sua casa.
Continuando a pensare alla lunga campagna di riconquista che lo aspettava, Paul mise distrattamente in bocca una cucchiaiata di sintocolazione...
"Cos'è questo rumore?" Chiese impaurito il vicino di casa di Paul alla moglie "Ci attaccano?"
"Ma no" rispose tranquilla lei "è Paul che risente dei benefici effetti della sua sintocolazione ai cinquecentotrenta cereali"
Ore 8:40, quartier generale della terra unita, salone delle conferenze.
L'immensa sala conferenze del quartier generale era gremita di gente.
Paul si sedette al suo posto: era in anticipo. Centinaia di persone correvano qui e là portando carte, computer portatili e preparando la sala per il grande evento.
Uno scampanellio a 140 decibel attirò l'attenzione dei presenti: proveniva dal portatile di un uomo che si guardava in giro con aria compiaciuta.
Due altri uomini si avvicinarono ammirati "Wow è il nuovo Windows Pirla?" "Funziona bene?" "Quanto lo hai pagato?"
"... nubbi... " pensò Paul scuotendo la testa.
Come si faceva a comprare una tale robaccia?
Nella sua crociata anti-utenti Microsoft aveva veramente toccato il fondo... o forse no.
Tutti avevano pensato che sarebbe andata a bagno dopo il rilascio di Windows Pista, il successore di Vista ma si erano ricreduti quando Bill Gates 4.1 (il quarto clone dell'originale Bill Gates) aveva rilasciato la versione per il mercato italiano chiamata Windows Pasta.
"Nessuno lo comprerà e Microsoft finalmente fallirà smettendo di opprimere gli utenti con sistemi idioti dai nomi mortificanti per chi li usa" si erano detti tutti. E invece no: Microsoft era scesa ancora più in basso con Windows Vaffa.
Ora, con Windows Pirla, nel 3122, tutti pensavano che fosse finita.
"Chissà quanto ancora continuerà questa storia" si disse sconsolato Paul.
Un sonoro richiamo all'ordine lo risvegliò dai suoi pensieri: la conferenza stava per iniziare.
Le luci si spensero ed in un cono di luce entrò il Capo di Stato Maggiore dell'esercito della terra unita.
Uno scroscio di applausi lo accolse.
"Soldati... commilitoni... uomini!" esordì, ma subito dovette fermarsi interrotto da un altro scroscio di applausi
"Grazie grazie... dicevo: uomini!"
altri applausi
"Grazie... allora, uomini" urla e applausi, qualcuno agitò uno striscione dal fondo della sala.
"Per favore... " chiese l'uomo rivolgendosi agli agenti di sorveglianza "potreste mandare fuori la delegazione della Repubblica Gay?"
I soldati di guardia eseguirono.
"Uomini..." disse nuovamente il capo di stato maggiore fermandosi...
silenzio...
"bene.. " continuò "come sapete la terra ormai da anni è sotto la minaccia di terribili alieni aracnidi..."
L'enorme schermo dietro all'uomo si illuminò mostrando la gigantesca foto di una nocciolina americana...
"ARACNIDI ho detto, non arachidi"... qualcuno corse ad aggiustare il droide utilizzato per la proiezione delle immagini: un droide modello "c6 o c fai"
"Ancora Windows Pirla" pensò Paul tra sé e sé scuotendo il capo.
La foto di un feroce goon comparve finalmente sullo schermo.
Il capo di stato maggiore si asciugò il sudore dalla fronte "dicevo.. la terra e sotto attacco da parte di questi tremendi mostri e mi dispiace dirlo ma stiamo perdendo!"
Un brusio sommesso si diffuse per tutta la sala.
"Ebbene sì" continuò l'uomo "proprio oggi abbiamo ricevuto un minaccioso ultimatum alieno... e proveniva direttamente... dalla grande overmind!"
Il brusio cessò immediatamente. La grande overmind faceva paura: era il boss indiscusso degli alieni.
Il megaschermo lampeggiò, mostrando l'unica foto conosciuta del grande boss degli alieni:
[img:3fj5htyv]http://cod.altervista.org/_altervista_ht/om_tamarra.png[/img:3fj5htyv]
Il pubblico in sala cominciava ad agitarsi.
"So cosa state pensando" continuò l'uomo "ma la situazione non è così nera..."
La foto di un'enorme pera comparve sul megaschermo... qualcuno diede un calcio al droide... l'immagine scomparve.
"Possiamo ancora vincere!" disse con enfasi il capo di stato maggiore alzando il pungo al cielo
"Possiamo riconquistare pezzo dopo pezzo il nostro sistema solare! La nostra galassia! L'intero spazio!"
Una scritta con il resoconto dello spazio su disco apparve dietro alle spalle dell'uomo, troppo entusiasta per accorgersene.
[code:3fj5htyv]
160 terabyte totali
95 terabyte occupati dal sistema operativo
20 terabyte in concatenazioni perse.
Si consiglia uno scandisk
[/code:3fj5htyv]
"Soldati!" continuò l'uomo sempre più deciso "Io vi dico che la riconquista parte da qui, da oggi, da questa stanza!"
Si fermò per osservare i volti in sala: uomini stupiti ed ansiosi si aspettavano da lui una grande rivelazione e lui stava per farla.
"Signori: abbiamo un piano! La riconquista partirà dal pianeta E-mo.Ro ID3!"
Con un boato le centinaia di soldati presenti esplosero in un applauso fragoroso, festanti per la bella notizia.
Paul scosse il capo "Pianetaccio schifoso..." disse tra sé e sé.
"E ora vi presenterò il vicecomandante della missione di riconquista, il tenete Paul. O!"
Un applauso accompagnò la veloce camminata di Paul verso il palco, mentre sul megaschermo compariva la foto di un pollo.
Passando Paul mollò un calcio al droide... ma evidentemente non era abbastanza forte: il pollo rimase sullo schermo, girando pacificamente sul suo spiedo.
"Grazie" disse timidamente Paul alla platea.
"E ora" disse il capo di stato maggiore accompagnando la frase con un gesto da grande attore "ecco a voi il comandante della missione di riconquista! Signore e signori: il generale Mal Occhio!"
Paul quasi svenne a sentire quel nome: il generale Mal Occhio era considerato da tutti una specie di genio militare senza eguali... da tutti tranne che da Paul che aveva già lavorato altre volte con lui.
La caratteristica principale di Mal Occhio (o Gen. Occhio come lo definivano i documenti ufficiali) era una assoluta incapacità in tutto quello che vagamente c'entrava con il buonsenso: adorava perdersi in monomanie che rasentavano l'autodistruzione e non voleva sentire parlare d'altro.
La leggenda vuole che un giorno avesse sentito parlare di questi alieni, di questi ragni, e si fosse talmente appassionato alla cosa da procurarsi 15 punti di sutura per aver cercato di scalare il muro del suo palazzo.
Non contento cercò di incollarsi al soffitto della sua stanza d'ospedale per provare cosa voleva dire essere un dretch... con la solita sfiga che lo accompagnava (era quasi proverbiale anche quella) sbagliò le proporzioni della miscela chimica che (a suo dire) aveva inventato e rimase attaccato al soffitto per 7 giorni.
Quando scese si vantò per molto tempo di aver capito come ragionassero i dretch e la cosa fece molto colpo sul quartier generale.
Ovviamente, come tutte le manie del generale, anche quella di pensare come un ragno svanì presto, sostituita da altre follie, ma la leggenda rimase... e diventava più bella ogni volta che qualcuno la raccontava.
Tra gli applausi della folla fece il suo ingresso sul palco un uomo robusto, grassoccio, sulla cinquantina.
Portava un vistoso giubbotto di pelle nera con le borchie e i capelli erano coperti da una sostanza viscosa un tempo chiamata "gel"
Si avvicinò al microfono, alzò entrambi i pollici e disse solamente "Ehi!"
La folla ammutolì.
"Che diavolo..." sussurrò Paul guardando l'assistente del generale
"L'altra sera in tv c'era una rassegna di Happy Days..." iniziò l'assistente con sguardo sconsolato.
Paul scosse la testa comprensivo, annuendo.
"Grazie grazie" iniziò il generale Mal Occhio
"Voglio che sappiate che ho tutto sotto controllo. È tutto OOOO-CCHEI" disse strizzando l'occhio alla platea
"Partiremo tra poco alla conquista del pianeta... coso... il pianeta... oh yeah!"
La folla lo guardava perplessa.
"Ad ogni modo se mi cercate mi trovate nel mio ufficio" disse sorridendo ed avviandosi verso il gabinetto.
Passando vide la lucida superficie del droide "c1 6 o c fai" e ammiccando gli assestò un pugno deciso.
Il droide emise un grugnito sordo e proiettò un breve filmato che mostrava una donna mentre dolorosamente cercava di togliersi un pettine dai capelli e in spiccato dialetto genovese diceva "aiutami... o belin che nodi... sei la mia unica speranza!"
Il generale scomparve con una mossa rapida nel gabinetto e un enorme applauso riempì la sala.
"Avrà mangiato anche lui i cinquecentotrenta cereali del Mulino Stanco" si dissero due soldati mentre applaudivano entusiasti
"Di sicuro è un genio" si dissero altri due "Vinceremo di certo!"
"Evviva! Finalmente il desktop!" esultò l'uomo con il portatile... ma per le icone, lo spaeva, ci sarebbero voluti altri 10 minuti...
Tue Apr 24 21:40:27 CEST 2007 estyquell'om li ... nn mi fa dormire la notte XD
cmq bella storia

Tue Apr 24 22:31:55 CEST 2007 MichiROTOLOSISSIMA! xD
Avevo anch'io intenzione di far un racconto umoristico... ma non mi era venuta neanche un'idea in mente!

)
Wed Apr 25 10:07:02 CEST 2007 CoDBeh ho intenzione di andare avanti con questo racconto insensato e demenziale, con episodi un po' piu' corti e molto piu' folli...
Le monomanie del generale Mal Occhio saranno solo uno dei temi principali... personaggi inaspettati, citazioni deficienti e droidi cerebrolesi vi accompagneranno in quella che spero diventi il piu' assurdo e inutile racconto su trem mai scritto

Wed Apr 25 13:48:41 CEST 2007 Verde rame ITAStupendo!!!
Continua così

Wed Apr 25 15:10:37 CEST 2007 CoD
Il giorno della partenza era arrivato in fretta: in meno di una settimana i preparativi erano stati completati e le gigantesche navi da guerra erano pronte a sfrecciare nello spazio in nome dell'umanità.
Il generale Mal Occhio e Paul vennero chiamati a rapporto dal Capo di Stato Maggiore per un resoconto completo prima della partenza.
Schierati sull'attenti attendevano l'arrivo del più potente uomo della terra.
L'uomo arrivo'
Paul scatto' sull'attenti con rigida efficienza militare.
Il generale Mal Occhio, alzando un braccio, esclamò "Heil Il Palazzo"... solo allora Paul notò la divisa alla marinara che il generale indossava... sembrava la protagonista di un manga giapponese...
Avvertì un leggero senso di nausea.
"Signori" incominciò il capo di stato maggiore "è tutto pronto?"
"Signorsì" risposero in coro i due
"Bene" continuò l'uomo "prima che voi partiate molte nazioni della terra hanno espresso il desiderio di partecipare ad una sorta di... rito scaramantico... insomma... per evitare brutte sorprese."
Il generale Mal Occhio esclamò ammiccando "La sfortuna non esiste, giusto capo?"
"In ogni caso" riprese l'uomo mentre i medici del comando supremo cercavano di liberarlo dalle macerie dell'ufficio e di estrarlo da sotto le lamiere contorte del volo 279, precipitato in quel momento esattamente su quell'ufficio per cause ancora da stabilire "il rito non si può rimandare... partirete domani."
I due annuirono salutando e se ne andarono.
Chissà cosa trasportava il volo 279 si chiese Paul... la risposta gli arrivò nella forma di un boato simile ad un tuono proveniente dall'intestino del capo di stato maggiore.
un carico di cinquecentotrenta cereali purgativi istantanei dedusse Paul.
La festa antisfiga si tenne alla presenza delle grandi autorità della terra: il capo di stato maggiore, le grandi autorità religiose (il papa, i rabbini, Yoda, il califfo di Baghdad, il saggio Rastafani implacable) e quelle politiche.
Per semplificare un rito che altrimenti sarebbe stato troppo lungo, tutte le religioni avevano scelto di farsi rappresentare da un solo uomo, una vera autorità nel cacciar via la sfortuna, che avrebbe eseguito una sorta di rito scacciasfiga universale.
Paul, il generale e gli altri soldati erano schierati davanti alle immense navi in una lunga fila perfetta.
Il santone esperto di riti antisfiga arrivò con passo tranquillo. Si fermò davanti alle navi e iniziò a recitare "namanda namanda namnda..."
"Stavolta non ne usciremmo vivi" pensò Paul rassegnato.
Alla fine del rito il capo di stato maggiore prese la parola e a nome di tutti gli stati della terra rivolse un caloroso ringraziamento agli uomini che si apprestavano a questo enorme sacrificio.
Fu un discorso commovente ed ispirato... tutto sembrava andare liscio.
Mentre guardavano le navi partire dirette verso il limpido cielo blu, tutti presenti esplosero in grida di gioia.
"Finalmente ce ne siamo liberati" disse piano il capo di stato maggiore "Quel generale porta una sfiga..."
si fermo' notando un piccolo centesimo luccicante proprio vicino al suo piede destro...
si chinò per raccoglierlo...
"Che generale?" chiese il monaco Sakurambo "Mal Occhio?"
Le cause che fecero precipitare il volo 854 non sono mai state investigate a fondo... si sa solo che precipitò proprio vicino al palco delle autorità e proprio quel giorno.
L'aereo trasportava un enorme carico di supertecnologiche supposte automatiche a ricerca di calore...
Wed Apr 25 17:22:33 CEST 2007 Jafar

Grande CoD
Wed Apr 25 18:13:25 CEST 2007 ilgufoahahah grande

Wed Apr 25 20:43:15 CEST 2007 LUCA-86-ITA
hahhaha grande cod xD
Tue May 01 00:39:59 CEST 2007 MatteuZ
hai mai pensato di rivolgerti ad un esorcista?
Tue May 01 11:45:12 CEST 2007 CoDA dire il vero no, ma non credo di averne bisogno... ora pero' scusami: devo andare a vomitare robaccia verde sui muri e a far volare qualche letto...

P.S.: ho gia' in mente la prossima puntata.... hihihihi
Wed May 02 18:37:13 CEST 2007 Bacardiehy, k dire, sn senza parole... 6 l'umorismo personificato

Wed May 02 18:54:54 CEST 2007 KUMo me li leggo con comodo...
