The Overmind 3: -Resistance-
Thu Oct 04 23:00:38 CEST 2007
Thu Oct 04 23:00:38 CEST 2007 MichiNella puntata precedente...
Grazie al sacrificio di Jhon Doe, Kane e gli altri sono riusciti a fuggire dall'agguato degli alieni nel sottosuolo di hamunaptra. La missione sembra essere fallita, ma i prodi marines si trovano in un posto anomalo e misterioso: una valle verde e rigogliosa con il cielo libero da nubi: cosa assurda in un pianeta devastato e perennemente coperto da nubi dense e vorticose. I soldati scoprono che in quella valle si trova la Grande Overmind, la mente suprema aliena: non una di quelle più piccole come quella che gli è sfuggita nelle grotte, ma la mente collettiva degli aracnidi. Decidono così di porre fine al conflitto e di distruggere l'overmind. Mentre i marines esplorano la valle, nello spazio la corazzata Tremor è attaccata da un'immensa flotta appena sollevatasi dal pianeta: la grande overmind non aveva tollerato l'affronto nelle grotte e voleva iniziare subito l'attacco finale alle forze umane.
Mentre i caccia vengono spazzati via, le bionavi aliene abbordano la Tremor. Una furiosa battaglia si accende in tutti i ponti della anve: la vittoria era vicina, ma ad un certo punto i Tirant, le nuove creazioni della Grande Overmind, sbarcano sulla nave, distruggendo tutto. I pochi superstiti, tra cui il generale Gharn ed altri amici di Kane, riescono a fuggire con delle scialuppe. Quella del generale viene danneggiata ed effettua un atterraggio di emergenza su Uncreation, proprio nella valle dove si trovano Kane e gli altri. Questi ultimi salvano i soldati superstiti e raccontano al loro storia.
Ma il boato dell'atterraggio della capsula ha destato sinistre attenzioni: i soldati vengono assaliti da degli alieni dall'aspetto elfico a cavallo di dragoon. I soldati tentano di resistere ma sono circondati e decidono di arrendersi. Vengono bendati e portati in una caverna labirintica sottoterra. All'uscita vengono sbendati e si ritrovano in una enorme città di marmo bianco: Nuova Hamunaptra. Vengono quindi portati a cospetto del re Bamuth Nagash, discendente di Nagash che diede a Kane i suoi poteri. Gli racconta che durante il massacro di Hamunaptra loro erano riusciti a fuggire in quel luogo nascosto, portnado con se delle uova aliene. con le loro arti riuscirono a rompere il collegamento psionico ed a trasfromare i goon in semplici animali, che ora cavalcano per difendere la loro città. Kane e gli altri vogliono uscire per raggiungere l'overmind ma Bamuth glielo impedisce, perchè avrebbero potuto essere stati catturati, con conseguente scoperta dall'ubicazione della città.
Congedatisi dal re, i soldati si rifocillano e decidono di fuggire da Nuova hamunaptra. Avrebbero raggiunto l'armeria e sarebbero fuggito attraverso le fogne. Così iniziarono una corsa attraverso la città braccati dai balestrieri elfici dalla mira infallibile. Raggiunte le armerie riescono a recuperare le loro armi, ma l'esercito elfico è giunto per fermarli. Si scatena una furibonda battaglia, che grazie al potere di Kane viene vinta, anche se a caro prezzo.
Il gruppo si inoltra nelle fogne, ma all'improvviso viene assalito da uno sciame di basilisk aracnidi, che causano varie perdite al gruppo prima di venire uccisi in parte. A quanto pare gli alieni conoscono già dove si trova Hamunaptra. Intanto i marines escono dalle fogne e si ritrovano sotto le mura. I balestrieri li individuano ed aprono il fuoco, ma i marines riescono a fuggire seppure alcuni vengano feriti. Raggiungono le scuderie dei dragoon e se ne impossessano, quindi fuggono attraverso il labirinto guidati dai goon.
Dopo alcune ore decidono di fermarsi per dormire, dato che sono ormai due giorni che non dormono, ma vengono assaliti nel cuore della notte da uno sciame di dretch furiosi. Grazie ai dragoon li sconfiggono e fuggono fuori dal labirinto all'alba. Giunti in vista di un immenso antico tempio, abbandonano i goon, mangiano un pò e lo scalano. Arrivati in cima Trovano l'accesso alla base principale aliena, ma una volta che lo aprono con l'esplosivo tirant dretch e dragoon gli piombano addosso, mentre degli sciami di insettoidi alieni simili a vespe uccidono una delle loro battlesuite. Riescono ad ucciderli, e finalmente entrano nel tempio dell'overmind...
Mentre i marines fuggivano da hamunaptra, sulla Terra riappare la corazzata Tremor... seguita da tutte le bionavi aliene nella galassia. A roma, nel luogo dello sbarco, inizia una disperata resistenza. Gladio, un ragazzo romano appena tornato in città, viene salvato dai militari e portato al campo base. Dopo aver scoperto che i suoi genitori erano morti nello sbarco decide di combattere come miliziano gli alieni.
Viene assegnato ad una squadra con il compito di bloccare uno sciame diretto la, per coprire la ritirata ai punti di difesa principali, insieme al sergente Hellrider ed al suo nuovo amico White. Arrivati sul posto scoppia lo scontro: tutto andava bene, ma gli alieni riescono ad aggirare i soldati nelle vie passando dalle case, accerchiandoli. Gladio e gli altri fuggono sulla nave Stegus, ma molti muoiono nell'agguato.
Gladio viene portato dalla nave al campo base dei miliziani, nella più grande piazza di Roma, dove gli accessi sono stati sigillati con barricate difensive per permettere ai civili di fuggire. Avrebbero dovuto resistere il più possibile, fino alla morte per permettere di evacuare la popolazione. A gladio viene dato un nuovo equipaggiamento: il jet pack. con quell'arnese sarebbe stato in grado di volare e combattere, ed insieme ad altri soldati iene assegnato alla nuova squadra volante. White invece resta alla barricata a difendere.
dopo non molto tempo l'esercito alieno è giunto e da l'assalto contemporaneamente a tutte le barricate. Seppure a caro prezzo, i marines li respingono... ma in realtà era solo una manovra per concetrare gli assalti su un'unica barricata. La situazione è critica, così Gladio viene incaricato di creare un diversivo. Insieme ai soldato vola nelle retrovie aliene colpendo i dragoon potenziati in grado di sparare. Riesce a trattenerli solo per poco, perché gli alieni sono troppi, quindi è costretto a ritirarsi. Proprio mentre si posa sulla barricata, questa esplode a causa di qualche ordigno acido alieno, Gladio viene scaraventato via e perde i sensi.
Pochi attimi dopo si risveglia con accanto White morto, in mezzo al campo di battaglia. Viene salvato da Hellrider e dai suoi commilitoni, quindi iniziano a fuggire per lasciare la piazza. Ormai i tirant stavano massacrando tutti, la battaglia era persa. Gladio riesce a fuggire con l'ultimo Stegus, anche se la maggioranza dei soldati è costretta a rimanere a terra, muoiono tutti combattendo fino all'ultimo uomo.
Gladio invece vola via con i superstiti per l'ultima difesa del pianeta: la grande fortezza di Urban.
Ed ora, la continua... domani...
Muahah come so stronzo vi ho fatto leggere 9000 righe di riassunto e non vi do la storia!

vabbè la ssrivo domani.. mo so stanco xD
Thu Oct 04 23:15:32 CEST 2007 zar38[ita]Michi
...
Muahah come so stronzo vi ho fatto leggere 9000 righe di riassunto e non vi do la storia!

vabbè la ssrivo domani.. mo so stanco xD
Bella lo stesso pero la storia

Fri Oct 05 14:28:14 CEST 2007 BattleflameVoglio esserci pure io

Fri Oct 05 15:41:20 CEST 2007 Alien21Michi, sarebbe ora di darmi una parte giusto?

Fri Oct 05 15:44:16 CEST 2007 SpiderAnch'io avevo chiesto, e chiedo ancora una parte

!
P.S. la mia storia verrà continuata fra un po', MOTIVO: stanchezza personale dovuta a troppo studio :F....
Fri Oct 05 15:44:48 CEST 2007 alessandro[ita]
a me mettimi inserviente che pulisce i resti degli alieniXD
Fri Oct 05 15:48:57 CEST 2007 Er-GladiatorePovero me, mi hai fatto morire i genitori

Comunque bel racconto

P.S: White ti vendicherò

Fri Oct 05 17:14:23 CEST 2007 CanduzSpider evita di scrivere mille post per dire 2 cose, esiste il magico pulsante edit che puoi usare con il bellissimo pulsante sinistro del tuo mouse. Ti chiederai dov'è la magia? "WOOOW si è riaperto il mio post ora posso modificarlo!"
@michi: son rimasto indietro con le tue storie >.< se ho tempo mi metto al passo

Fri Oct 05 23:05:14 CEST 2007 Michi
Stasera ho dovuto studiare per la verifica di mate di domani.. niente racconto mi spiace sono morto...
comunque se vi accontentate sono al 70 % di completamente di una mappa ispirata la racconto ^^ Se va tutto bene posso dare la b1 in tre giorni!
Sun Oct 07 10:01:35 CEST 2007 alessandro[ita]
mappa+racconto e fai felici i picciotti della comunita!!!XDXD
Sun Oct 07 15:36:09 CEST 2007 Michi
La campagna scorreva veloce in basso, mentre il cargo Stegus volava verso nord. La luce del mattino illumina il mare italiano ricoprendo ogni onda di riflessi di riflessi cristallini. Città e paesi deserti fuggivano rapidi confondendosi con i boschi marittimi in una grande macchia sfocata. Ma Gladio non riusciva ad osservare altro che l'immensa nube rossa che ormai si stendeva per chilometri sul centro Italia, una cappa di buio in continua espansione. "Secondo te cos'è quella roba? cosa stanno facendo al nostro pianeta?" chiese Gladio agli altri soldati sulla navetta. "Non lo so... non ho mai visto una roba simile." rispose uno. "Perché tu sei solo una recluta. Io ho già visto quella nube. Su Uncreation. Sul pianeta madre degli alieni." disse una voce da dietro di loro. Hellrider guardò anche lui la gigantesca tenebra dietro di loro, come assorto in un oscuro pensiero, un antico ricordo.
Poi si scosse. "Ci stanno facendo quello che hanno già fatto al loro pianeta. Questa invasione non è una ricerca di territori, un saccheggio: è uno sgombero. Hanno bisogno di una nuova casa." disse. Poi aggiunse: "Ho visto le bionavi distruggere pianeti interi, portar via ogni molecola organica da mondi un tempo rigogliosi riducendoli a sassi aridi... ma questo non l'ho mai visto se non i quel pianeta maledetto." I soldati deglutirono. "Luridi bastardi. Se vogliono la mia casa, il mio pianeta e la mia biomassa dovranno prima passare sul mio schifoso cadavere. E farò in modo che lo paghino caro." disse uno dei soldati. "Hai perfettamente ragione, Canduz." disse un soldato accanto a lui. "Non vedo l'ora di prendere a calci un fottuto culo alieno." aggiunse con un ghigno rabbioso in volto. "Parole sante Gohan -disse Hellrider- ma adesso vi conviene riposare un po. Tra mezz'ora saremo ad Urban... e da allora il riposo sarà solo un optional." "D'accordo... sono stanco morto!" disse quindi Gladio. Si alzò dal bordo del cargo e si andò a sedere. Gli occhi si chiusero lentamente, fino a che non si addormentò del tutto.
Bleah! Questo tanfo è insopportabile!" Disse Kahen, pochi attimi dopo essere entrato nel tempio. "Acccendete le torce ragazzi. Voglio vederci chiaro!" dissi. I soldati attivarono le lampade allo Xeno sui loro fucili.
Alla luce delle torce scoprimmo cosa puzzava in quel modo.
La mia torcia illuminava un viso. Umano.
La grande sala buia in cui si trovavano era piena zeppa di cadaveri. Mucchi si trovavano ai lati, molti inoltre erano sparsi sul terreno.
"Merda! Questo posto non è un tempio! è una tomba!" urlò Vanx dal fondo.
Osservai più da vicino il cadavere. Era il sergente Jhonson! Morto qualche giorno prima ad hamunaptra... per salvare me. Non avevo ancora compreso del tutto il suo gesto.. ci odiavamo entrambi.
Mentre pensavo, all'improvviso la pancia del sergente si gonfiò e si squarciò nel mezzo, mentre un dretch uscì sibilante. Preso di sorpresa riuscii a sostarmi di scatto. "Contatti! contatti dappertutto!" urlò Pier. Dagli immensi mucchi di carcasse sanguinolente centinaia di dretch uscivano fuori nel buio. "Aprire il fuco! Uccideteli!" urlai, mentre con qualche colpo di fucile sterminavo il dretch. Non avevo mai sparato dall'incontro con Nagash nella tomba... la mia mira è notevolmente migliorata, nonostante io sia al buio. Qualche attimo dopo e la sala rimbombò illuminandosi degli spari dei marines. "Non riesco a vederli.... sono troppi!" urlò Gharn. "Vediamo di illuminarli come si deve!" disse Jason, ed accese il lanciafiamme. Mentre i dretch fuggivano infiammati, vidi la situazione. Da un lato vi era la porta che avevamo attraversato, chiusa, dall'altro il buio: la sala doveva essere enorme. E sui fianchi dai mucchi di cadaveri i dretch continuavano ad affluire... erano troppi anche per loro. Sentii un urlo e mi girai. Un soldato era stato sopraffatto e si dimenava per terra mentre i dretch lo massacravano. "Vaffanculo!" urlò Diggs, e con un granata fece saltare in aria un gruppo di alieni. Pochi attimi dopo uno dei tecnici morì urlando. "Ritirata! Fuggiamo verso il fondo della sala!" ordinai. "Seguitemi!" I soldati più vicini a me smisero di sparare e mi seguirono. Kahen, diggs, vanx e gli altri più lontani corsero all'indeitro continuando a sparare. "Lasciate perdere e fuggite!" ordinai. I marines si arresero e si diedero alla fuga. la sala era gigantesca. Correvamo già da parecchio, eppure non eravamo ancor al fondo. Altri dretch uscivano dai mucchi. "Più veloci!" Ad un certo punto vidi una porta di pietra al fondo... avremmo potuto ripararci se fossimo riusciti a raggiungerla. Osservai in alto: da buchi nel soffitto altri centinaia di dretch stavano sciamando per bloccarci.
Ci stavano accerchiando... ma non ero arrivato fin li per farmi massacrare da dei dretch. Mi fermai. "Cosa..." mi chiese un soldato. "andate avanti. A questi ragnetti ci penso io." dissi. Puntai la mano e concentrai tutta la mia energia. L'effetto non si fece attendere. Come una mitragliatrice iniziai a lanciare rapidissimamente raggi Xael sui dretch, falciandoli. I dretch si raggrinzivano e cadevano, oppure venivano sparati via per al sala. Dopo pochi secondi tutti i ragni alieni caddero in preda al panico. Quelli sul soffitto fuggirono in massa ormai fuori controllo. La massa a terra però rimase sotto il controllo dell'overmind e continuò a correre. Era il moneto di fuggire anche io. I marines, grazie al diversivo erano ormai oltre la porta, pronti a chiuderla al mio arrivo. Grazie alla mia velocità potenziata riuscii a sminare i drecth che avevo ormai alle calcagna ed ad attraversare la porta. Eravamo riusciti a entrare.
Sun Oct 07 21:14:04 CEST 2007 Buz
voglio comparire nella storia come uno che si cala le braghe davanti ad uno stormo di drecci e con una scoreggia infiammata li flamera tutti
Sun Oct 07 23:35:11 CEST 2007 Er-GladiatoreBella michi

Mon Oct 08 09:52:54 CEST 2007 Gohanpreferifo fare la parte dell' adv dragoon

Tue Oct 30 23:07:50 CET 2007 Michi
è da molto che non scrivo più, mi sarò arrugginito ma provo lo stesso a riprendere il racconto e di darlo più spesso! ^^
"Scopa!" disse felice Alessandro. "Dannazione, ha vinto ancora... ma come diavolo fà..." si lamentò il soldato che con lui ed un altro militare stava giocando a carte sulla torretta di guardia. "Bah, tutta fortuna, dico io!" disse l'altro. Rimescolando le carte Alex rispose "Il tuo è culo, la mia è classe, dico io!" Risero tutti e tre. "Un altro giro?" chiese. "Ma certo... volete anche del te?" rispose una voce alle sue spalle.
I tre si girarono di scatto. Davanti a loro l'imponente figura del Commissario Battleflame, ed a giudicare dall'espressione non era assolutamente di buon umore.
I tre si misero sull'attenti con una velocità inumana. "Nossignore!" Il Commissario era furente di rabbia. "Ascoltatemi bene cani rognosi! Se vi ripesco di nuovo ad oziare quando è il vostro turno di guardia vi fucilo seduta stante! Ed ora tornate ai vostri posti!" urlò. "Signore Sissignore!" risposero gli impauriti marines. Battleflame si girò, e si incamminò per il camminatoio verso un'altra torretta.
Appena Alex vide che fu abbastanza lontano parlò: "Dannazione.. l'abbiamo passata liscia. Quello ci faceva sparare, anzi, lo faceva di persona!" "Ringrazia che non l'ha fatto e non pensarci più..." rispose uno dei due soldati. "Grazie Zar... ma! Aspetta! Guarda da quella parte!" disse improvvisamente Alessandro. "Zar prese il binocolo e lo punto nella direzione indicata. Uno sciame di carghi e navi si dirigeva verso la base.
"Sono loro! Avvertite il generale!"
Non scrivo molto, è piuttosto tardi e mi è venuta in mente solo una piccola parentesi semi-divertente... cosa sarà lo sciame di navi? Gli alieni all'assalto o i superstiti di Roma? Lo saprete domani pomeriggio...
E ricordate: non date niente per scontato!
Wed Oct 31 15:03:26 CET 2007 Battleflame
Wed Oct 31 20:21:38 CET 2007 BriareosVolgio i diritti su "non è culo è classe..."

Thu Nov 01 17:40:14 CET 2007 White [ITA]
fiqo
Wed Nov 07 07:32:56 CET 2007 Michi
Ho appena riparato il computer, era saltato il trasformatore... ora ricomincio a scrivere! >.<
Wed Nov 07 14:30:49 CET 2007 BattleflameBentornabbo!
P.S: Vogliamo l'umano rockettaro e quello poppettaro

Mon Nov 12 15:16:15 CET 2007 Michi
Il Tempio.
Ore: probabilmente le 17:30.
"Ci siamo tutti, ragazzi?" chiesi. "Tutti e venticinque. Grazie a te." disse Gharn. "Ti dobbiamo la vita.... di nuovo." disse sorridendo jason. "Non posso fare questa cosa da solo... solo insieme potremo prendere per bene a calci nel culo questi bastardi senza madre!" risposi.
"Yeah! Caricate le armi fratelli... abbiamo del lavoro da fare!" disse ad alta voce Kahen, seguito dal tipico rumore di un caricatore di lasgun che cadeva a terra.
"Soldato Pier, trovami una strada per arrivare nel punto più profondo di questo posto." ordinai. "Sissignore." rispose la battlesuite. "...senza magari farci finire in bocca agli alieni!" aggiunse Stryder. Dopo qualche istante fornì la risposta grazie ai sensori della sua armatura potenziata. "Fatto... dobbiamo andare dritti per di qua e girare a destra ad un portale di pietra corazzato. Da li in poi vi dirò io che strada fare." "Resistenze nemiche rilevate?" chiesi ancora. "Una base avanzata... parecchie strutture, dovremo fare un pò di giardinaggio!" disse estraendo il suo Painsaw.
"Sentito ragazzi? Formazione da sfondamento b26! I fucili ad impulso davanti, le armi pesanti dietro! Pier, apri la carica insieme a me!"
"Sissignore!" urlarono all'unisono mettendosi in formazione dopo pochi secondi.
"Carica soldati! Distruggiamo la feccia aliena! Per l'impero!"
Corriamo urlando rabbiosi verso la base aliena più avanti... di rimando gli alieni ci ruggiscono la loro sfida, bramosi di sangue. Dev'esserci più di un tirant dietro quell'arcata, in attesa nel buio non illuminato dalle torce.
Mi piacciono questi situazioni... i pochi istanti della carica in un assalto, le urla bramose di sangue... quei secondi che forse saranno gli ultimi delle tua vita, quei secondi che durano anni, quei secondi che durano un battito di ciglia, con il sangue che bolle nelle vene...
Ecco cosa mi rende differente da un soldato. Il soldato teme il buio, è la vittima. è un numero, un numero in mezzo a migliaia di altri.
Ecco perché io sono un guerriero. Ecco perché, durante il massacro che tutti rifuggono, io mi sento vivo. Sono nato per questo, e questo io farò fino alla morte, nel nome del mio popolo!
"FUOCO!"
In pochi istante si scatenò nuovamente l'inferno. Una marea di alieni venne vomitata fuori dall'oscurità, vogliosa di morte. Una marea di raggi rossi e scoppi di energia accolse le belve sanguinarie, spazzandole via.
Era il turno dei tirant. Tre belve uscirono nel buio fiondandosi nello stretto passaggio, ferendosi tra di loro pur di essere i primi a raccogliere il raccolto di sangue. Lanciò un raggio e come di consueto la bestia muore, mentre le altre due vengono fermate dal fuoco incrociato dei soldati.
Nello stretto spazio sfuggire ai proiettili è impossibile. Ora toccava a noi assaltare. "Entrate nella loro tana! Sparate a vista!" ordinai. Rotta la formazione i soldati entrarono attraverso l'arco.
La base aliena era una semplice grossa stanza quadrata, con due uscite. Una era il nostro portone.
Subito veniamo accolti da proiettili dragoon e da acido concentrato. i getti finiscono su Pier che riesce ad ignorarli ed ad utilizzare il painsaw per abbattere qualcuno di quegli orrendi vegetali. Io mi fiondo sui tre advance dragoon che interrompono il fuoco per combattere in copro a copro.
Con due raggi Xael uccido i dragoon più grossi. L'altro mi arriva addosso.
Grazie alla mia forza riesco a bloccarlo, estraggo il coltello e gli taglio agilmente la gola. Diggs corre accanto a me e lo finisce con una scaricata di mitragliatore. "Ehi, era mio!" dissi. "Si muoveva ancora!" replicò. ""Si muoveva perché aveva il mio pugnale infilato nella gola!" dissi io ridendo.
Lo scontro era finito. Illuminai con una torcia la sala. nessun ferito.
Eppure qualcosa mi turba. Mi sento stanco, debilitato. è cominciato quando ho scagliato i raggi. La stessa situazione che ho avuto qualche tempo prima, all'ingresso del tempio... solo che più acuta.
"Meglio non pensarci... ho già troppi problemi così!" pensai.
"Ottimo lavoro ragazzi. Ed ora apriamo questa porta!"
Ok, non è il mio lavoro migliore... ma è un introduzione necessario per quello che avverrà stasera o domani :F
Lasciate un commento se lo leggete (specie se è una critica)
Mon Nov 12 16:11:04 CET 2007 Ste_Gus
Bella michi^^
Mon Nov 12 16:34:23 CET 2007 White [ITA]
fiQo michi
Mon Nov 12 21:48:03 CET 2007 Michi
I lettori diminuiscono a vista d'occhio! xD
Mon Nov 12 22:04:27 CET 2007 Er-GladiatoreNon è vero Michi ! Continua vai !

Tue Nov 13 14:09:48 CET 2007 Ste_Gus
Si michi, i lettori diminuiscono... Sai com'è leggere una sotria inizialmente 3 volte a settimana, ora 1 volta ogni 2 settimane :///
(in pratica è che voglio più puntate xD)
Cmq è sempre bella quindi anche aspettare non è male... si ha tempo per pensare!
Tue Nov 13 14:33:53 CET 2007 Battleflame
Tue Nov 13 16:30:43 CET 2007 Michi
Tranquilli... dopo aver provatp tremx ho una valanga di nuove idee... che vedrete molto presto, perchè lo scontro ad urban si avvicina... come vedremo stasera!
Sun Nov 18 22:46:56 CET 2007 Michi
Pubblico domani sera la storia, anche se l'ho scritta adesso... devo fare alcuni aggiustamenti!
Stiamo lavorando per voi, perchè avrete la storia più lunga mai pubblicata (da me)!
Sun Nov 18 23:08:04 CET 2007 White [ITA]
allora hai seguito il mio consiglio vecchia volpe
Mon Nov 19 22:16:11 CET 2007 MichiHo perso la storia scritta ieri!

l
Ho quindi deciso di scriverne una totalmente diversa, che cambierà l'assetto della storia... ho avuto l'ispirazione 5 minuti fa ed ora sono carico!
Washington
Ore 4:00 sulla Terra.
"E così sono fuggiti da Roma, per ripiegare su Urban. Ed ora tocca a noi andare a portare i rinforzi. Prima che la fortezza cada, ovviamente..." disse un soldato ai camerati nella caserma. "Si, è davvero così: gli alieni hanno trovato la terra ed ora dobbiamo respingerli, o soccombere. Facciamogli vedere che abbiamo le palle di andarli a prendere a calci nel culo sia nello spazio che qui a terra!" disse un altro. I soldati alzarono i pugni in alto, galvanizzati. Fra poco si sarebbero imbarcati sui carghi per superare l'oceano a bassa quota, ma prima il presidente regionale avrebbe dovuto parlargli. Le solite cazzate. I soldati si accorsero presto però che non stavano tutti esultando. Uno di loro stava in disparte, appoggiato al muro con la visiera dell'elmetto calata a celare lo sguardo.
"Ehi ragazzo? Cosa ti prende?" chiese uno. Non rispose. "Ehi, hai sentito il mio amico? Rispondi!" disse il più grosso del gruppo, con voce rude. "Calma Rufus. Non avrà voglia di parlare. Lasciamolo in pace." disse il primo soldato. "Aspetta... voglio vedere una cosa, Jack!" rispose quindi Rufus. Si avvicinò al misterioso soldato che semplicemente volse lo sguardo verso il gigantesco omone. Con un brutale slancio Rufus bloccò il soldato e gli staccò la visiera.
"Una donna! Ah-ah! Avevo ragione!"
Il soldato, o meglio, la soldata, fece una faccia truce, coperta da un lato dai bellissimi capelli neri. "Ora io e te facciamo due chiacchere... di là, da soli. Ehehee..."
"Rufus cosa fai!" urlò Jack, ma il resto dei marines urlava eccitato parole poco decorose. la ragazza tentò di divincolarsi, ma la stretta del soldato era salda. "Non graffiare, gattina... non farà male... non troppo... su lasciati toccare..." e fece per baciarla.
Fu questione di un secondo.
Un rumore sordo ed in meno di un secondo Rufus era terra con il piede della ragazza sul torace.
E con un pulse rifle ad un centimetro dal naso.
"Non fare una mossa. Non ti conviene." disse solenne la ragazza.
Seppure spaventati, i marines appaudirono, ammirando la ragazza per la forza, ma questa era davvero furiosa. Sollevo il fucile, sempre usando una mano sola, e lo puntò verso i soldati, che impallidirono tutti. Meno Jack, che disse: "Sei stata brava ragazzina. nessuno aveva mai messo al tappeto Rufus prima d'ora..." "Sta zitto!" urlò la ragazza e sparò alcuni colpii che passarono due centimetri sotto all'inguine di Jack.
"Facce di merda. Un secondo fa questo tizio -e nel dirlo premette più forte con il piede- stava per stuprarmi. E voi non avreste fatto niente, anzi..."
I marines abbassarono lo sguardo.
All'improvviso la porta dalla caserma si aprì.
"Forza ragazzi, è ora di.. ma che sta succedendo qui?" chiese il commissario appena entrato, sfoderando istintivamente il blaster.
Dopo un paio di secondi la ragazza alzò il piede e rimise il fucile sulle spalle.
"Niente signore... Discutevo di buone maniere con questi simpatici ragazzi.
Abbiamo già fatto amicizia." Disse la ragazza con un sorriso malizioso, osservando con la coda dell'occhio i marines.
"Tutto bene allora -disse il commissario riponendo la pistola-. Ragazzi, vi presento la vostra nuova compagna: July Kane!"
Ok per oggi basta così, domani vedo se riesco a trovare la parte perduta e scrivo un pò di più! Very Happy
Dananzzione, mi spuntano idee malsane più vado avanti... per dirvene una, la storia doveva finire ad hamunaptra, e senza superpoteri di ogni sorta xD.
Non vi ricorda niente il cognome della ragazza?
Tue Nov 20 08:25:10 CET 2007 White [ITA]
noooooo è la figlia di Kane!!! era quello con i superpoteri o l'amico ??
Tue Nov 20 13:34:31 CET 2007 BuzWhite [ITA]
noooooo è la figlia di Kane!!! era quello con i superpoteri o l'amico ??
è la figlia con la barba e i baffi
Mon Apr 07 18:53:14 CEST 2008 Michi
Rieccomi qui... si l'ho scritta tutta, ma per ravvivare la sezione la darò a spizzichi e boccni tipo telefilm!
Enjoy... e ditemi se si può migliorare, tanto al cambierò strada facendo, ho scritto in realtà solo un canovaccio...
Da qualche parte, nel Tempio.
Ora... a che serve contare le ore ormai?
"Ok, riordiniamo le idee..." pensai, togliendomi dalla faccia un blocco di quella poltiglia melmosa.
"Sono atterrato con un piccolo esercito sul pianeta madre nemico... e ci siamo." Iniziai a cercare a tentoni la torcia, sommersa da qualche parte.
"Sono riuscito a fuggire da quell'inferno sotterraneo, per il rotto della cuffia. Ah, ed ora sono un novello superman. E qui ci siamo." Sentii Kahen bestemmiare.
"Sono sbucato in una valle fiorita di un pianeta deserto, sono stato catturato da alieni elfici e son fuggito dalla loro città fortezza nelle montagne attraverso un labirinto. Ancora nessun problema..."
Eccola! Tentai di accendere la torcia. Rotta. La gettai a caso in avanti. Kahen bestemmiò di nuovo.
"Sono entrato in un immenso tempio, ho sfondato una barricata e son andato avanti. Poi c'era un'altra porta."
Ragionai a vuoto un secondo. "Ecco da dove non riesco a ricordarmi niente!" dissi.
Una voce dal buio, che riconobbi come quella di Jason, disse. "B