Settimo pianeta, settore Heren, griglia 45269
Wed Jul 05 17:01:59 CEST 2006
Wed Jul 05 17:01:59 CEST 2006 CoD
È finita... sì... finita.
Quando due mesi fa mi hanno detto che sarei stato imbarcato su una nave e spedito su un oscuro pianeta all'altro capo dell'universo ero pieno di eccitazione.
"Vado in missione" dicevo "Ucciderò quelle maledette bestiacce e tornerò pieno di medaglie"
Ora lo so: non si torna indietro.
Mia moglie, mia figlia appena nata, i miei amici... non rivedrò più nessuno.
È finita.
Sono bloccato in questo schifoso angolo di universo. "Settimo pianeta, settore Heren, griglia 45269" per l'esattezza.
Ma a chi importa?
Bloccato in un condotto di ventilazione, senza più medikit e senza più proiettili.
Certo: ho ancora il blaster e con un paio d'ore a disposizione forse riuscirei a uccidere uno di quei cosi... uno... ma sono milioni.
Bloccato in un condotto di ventilazione di una base costruita 1 anno fa da un gruppo di scienziati che non avevano capito, non avevano VOLUTO capire, che questo pianeta era pericoloso.... era già abitato... da LORO.
Loro: "organismi aracnoidi alieni" come li definiva il computer di missione.
Eccoli qui: loro.
Dall'altra parte della griglia con cui sono riuscito a bloccare il condotto posso vedere uno di quei cosi che mi fissa.
Sono 2 ore che mi fissa.
È verde, grassoccio e sembra abbastanza innocuo: è un costruttore, ne sono certo.
Probabilmente le classi guerriere non mi reputano una minaccia, visto che nessuno è ancora venuto a cercarmi.
Nemmeno loro si ricordano di me: sono stato dimenticato persino dai miei nemici.
C'é solo questo coso a tenermi compagnia: accovacciato dall'altra parte della griglia.
Ogni tanto zampetta via a posare qualche uovo o a fare chissà cosa, ma poi torna, si siede e aspetta.
Chissà: forse aspetta solo di vedermi morire.
O forse...
... oddio sto delirando.
Mi sembra quasi che sia... curioso... non so... desideroso di un contatto.
Che questi alieni non fossero semplici animali lo abbiamo capito quando ci hanno chiuso le porte blindate alle spalle: avevano raggiunto il centro di comando della base e si erano inseriti nel computer.
È stato un massacro.
Forse sono intelligenti quanto noi.
Non le classi guerriere, questo è certo, quelle sanno solo combattere, ma forse.. forse esiste un terzo tipo di alieno.
Guerriero, costruttore e... stratega.
Un tipo di alieno che ancora non abbiamo incontrato, con un cervello magari due volte quello di un umano e un corpo tozzo e grassoccio come quello del mio amico qui fermo.
Se non fosse per i terribili rumori che sento provenire dalla sala di sotto sarei quasi tentato di rimuovere la griglia e di provare a toccarlo.
Ho provato anche a parlargli e tutto quello che ho ottenuto è stato che si mettesse a saltellare emettendo un rumore simile ad un gorgoglio.
Sembrava contento... o forse mi stava insultando, chissà.
Ad ogni modo non potrò resistere a lungo: le forze iniziano a mancare e la fame si fa sentire.
Lo so che è finita, eppure, adesso, mentre aspetto di morire, guardo questo essere negli occhi e mi chiedo chi sia davvero l'invasore, chi il mostro.
Forse abbiamo sbagliato tutto.
Forse....
Wed Jul 05 18:26:38 CEST 2006 Michi
BELLLLOOOO!!!
Ma ci sarà una continua?
Wed Jul 05 20:40:15 CEST 2006 Turbo[ITA]
Bel racconto CoD!
Thu Jul 06 11:25:13 CEST 2006 CoDCosa vuoi che continui.... muore

Beh... potrei fare un flashback: ho un po' di idee su come sia andata la battaglia a cui si riferisce il mio personaggio.
Ho avuto una simile batosta in pulse una notte: gli alieni controllavano il centro di comando e ci aprivano e chiudevano le porte a distanza controllandoci con le telecamere... sapete com'e': divide et impera.
Sat Feb 24 14:15:06 CET 2007 CoDL'ottimo racconto di Michi (che finalmente ho avuto tempo di leggere, anzi di divorare tutto d'un fiato) mi ha fatto venire voglia di scrivere ancora.

Pero' come avrete notato io cerco sempre punti di vista un po'... alternativi. Per cui ecco un'inaspettata continuazione del racconto precedente, che non e' solo alternativo dal punto di vista della storia, ma anche del registro linguistico.
Vi avviso, quindi, che quello che segue e' un esperimento, in cui invece che usare verbi al passato (ando', si volto', ecc..) ho provato a scrivere tutto al presente.
Spero che sia comunque piacevole da leggere. Commenti, critiche e blasterate sono sempre bene accetti.

[img:3pca410v]http://cod.altervista.org/_altervista_ht/mare.jpg[/img:3pca410v]
Alberi enormi, silenziosi, pacifici si stagliano su un mare incredibilmente blu.
Nel ritaglio di cielo, azzurro tra le fronde ondeggianti, un gabbiano passa veloce, stridendo.
Piccoli passi, come di un bambino, muovono appena la bianca ghiaia del parco... l'uomo sorride e saluta il gabbiano con la mano. Al suo fianco un'infermiera vestita di bianco lo guarda attenta.
L'auto nera, pesante, blindata, arriva piano lungo la strada. È strano vedere ancora dei veicoli su ruote: quasi tutti usano le hoover-auto ormai. Però nessun propulsore hoovercraft riuscirebbe a sollevare un veicolo blindato, così se vedi un'auto con le ruote sei sicuro che dentro c'è qualcuno di molto importante, qualcuno che non ha fretta di arrivare.
Due uomini scendono dall'auto, se non fosse per il viso potresti dire che siano stati fabbricati in serie in qualche remota fabbrica governativa: vestito scuro, camicia bianca, cravatta... uno è più giovane (dev'essere il segretario) sembra più nervoso e anche più... vivo. Porta con sé alcune cartelle e negli occhi ha ancora la luce della giovinezza, della speranza.
L'altro, invece, dev'essere di sicuro quello "importante": avrà circa 50 anni, la carnagione bianchissima, quasi anemica, gli occhi sottili, glaciali, una sorta di fessura sottile attraverso cui una pallida luce azzurra scruta ogni cosa. I capelli biondi, quasi bianchi, sono cortissimi e ben curati. Sul viso nessuna espressione: giureresti che non si sia mai stupito di niente.
"Generale! Buongiorno! Benvenuti." un uomo gioviale, sulla quarantina, con la faccia paffuta e gli occhi ridenti si avvicina all'auto tendendo la mano. La cappa bianca e il tesserino lo identificano come il primario dell'ospedale.
Il generale lo guarda calmo mentre il suo attendente cerca (non riuscendoci) di rispondere con altrettanta giovialità "ehm.. buongiorno, noi... saremmo venuti per... si ricorda?"
"Ma sì ma sì - il dottore sorride muovendo rapidamente la mano destra cercando di uscire dall'imbarazzo di essere rimasto fermo con la mano tesa, vuota, davanti all'impassibile generale.
Prende la sua pipa da una tasca, la accende lentamente e se la mette in bocca.
"Siete venuti per Marco..." "Soldato 88941" lo interrompe seccamente il generale (questi militari dell'intelligence non amano i rapporti personali, tutti gli esseri umani sono numeri per loro)
Il dottore alza un sopracciglio in evidente segno di fastidio, poi, tenendo stretta la pipa coi denti, mormora "Mmmhh venite con me."
Il generale e l'assistente camminano pochi passi dietro al dottore, pochi passi ma sufficienti a permettere loro una conversazione rapida e sussurrata senza che il medico li possa sentire. Non è un caso: sono stati addestrati per questo.
"Che ne pensa generale? Un uomo simpatico vero? Però ha delle strane..."
"Scarpe." conclude il generale impassibile, senza nemmeno guardare il suo assistente.
"Sì infatti..." l'assistente ammutolisce e riprende a camminare in silenzio. Dopo tutti questi anni cerca ancora di stupire il generale con osservazioni "intelligenti"... ma il generale nota tutto... tutto... d'altronde è un maledettissimo Q.I. 210! Un genio come se ne sono visti pochi!
Alcuni dicono che prima di lui l'intelligence della terra unita quasi non esistesse, era una sorta di idea... di utopia. Gli alieni attaccavano e i soldati umani si difendevano, ma nessuno aveva davvero provato a capirli... fino a quando quest'uomo non decise di creare una piccola squadra che avesse il compito di raccogliere e studiare tutte le conoscenze acquisite riguardo agli alieni.
Se c'era un uomo che poteva essere paragonato alla Overmind aliena... quello era lui.
Il dottore si volta e ricomincia a parlare "Il soldato 88941, o
Marco come lo chiamiamo noi - aggiunge in tono di sfida mentre un lato della sua bocca si piega in un sorriso sardonico - non è decisamente in grado di sostenere un interrogatorio militare"
"Ma come... ci avevano detto.." l'assistente cerca di spiegare ma il dottore continua - "Vi è stato detto che potevate fargli alcune domande, ma questo non significa che avrete delle risposte. Quel ragazzo ha visto cose allucinanti ed è... cambiato"
"Come cambiato?" chiede stupefatto il giovane ufficiale del servizio segreto della terra unita.
"Vedrete."
Sotto l'ombra di un grande pino marittimo, su una antica panchina di pietra, sta seduta un'infermiera vestita di bianco.
Un uomo di circa 40 anni è inginocchiato per terra davanti alla panchina. Ha delle larghe ciabatte ai piedi e una vecchia vestaglia scozzese indosso.
Il dottore e i due ufficiali del servizio segreto si avvicinano lentamente all'albero.
L'infermiera li guarda in silenzioç nessuno parla.
Il rumore del mare, gli schiocchi delle cicale, i gabbiani lontano... questi sono i soli rumori che circondano la scena quasi irreale, la scena dell'uomo più intelligente del mondo che incontra l'uomo più folle.
Il paziente (Marco, o soldato 88941) non sembra essersi accorto dei tre uomini alle sue spalle: continua alacremente a disegnare sul suo album che tiene appoggiato sulla panchina, assieme a molte matite colorate che prende e posa in continuazione.
L'infermiera sorride e con voce calma e rassicurante dice "Buongiorno dottore"
"Buongiorno mia cara" risponde il dottore tirando una boccata dalla sua pipa.
Marco smette di disegnare e si volta. Guarda i tre uomini alle sue spalle e... sorride. Un sorriso come quello di un bambino appena nato: semplice, innocente, disarmante.
Poi, come se niente fosse, ricomincia a disegnare.
Il giovane assistente fa un passo avanti e con voce impettita incomincia: "Soldato 88941 siamo del servizio di sicurezza e informazione della terra unita, siamo venuti ufficialmente a interrogarla circa quanto avvenuto sul settimo pianeta, settore Heren, griglia 45269 come risulta dal rapporto..."
"Non vi ascolta" mormora sarcastico il dottore fumando placidamente la sua pipa "Che vi avevo detto? Ha vissuto esperienze terribili su quel pianeta e adesso... adesso è come un bambino. Semplice e puro come un bambino."
"Ma ma... noi dobbiamo
sapere!" esclama sconvolto il giovane assistente "Il generale ha bisogno...."
Il generale, impassibile, glaciale, fino a questo momento, alza una mano per interrompere il suo giovane assistente e piano si avvicina alla panchina.
Come se un ordine silenzioso le fosse arrivato, l'infermiera si alza lasciando il posto all'uomo, che si siede,scrutando il paziente immerso nel suo lavoro di disegno.
"Che bel disegno hai lì" gli dice "Cosa disegni?"
L'assistente trattiene il fiato... il generale che da del tu ad un soldato.. il generale che... non aveva mai visto nulla di simile!
"Gabbiani" risponde sorridendo il paziente "Vuoi vedere?"
"Sì certo.. fammi vedere" aggiunge il generale con voce calma e paterna, ma senza che una sola espressione attraversi il suo gelido volto.
Marco si sposta leggermente verso il generale, rimanendo accovacciato per terra, e gli mostra il disegno "Vedi: questo è un gabbiano, qui c'è la mamma, il papà è andato a cercare dei pesci... questo è un albero, e questo è il dottore sotto all'albero..."
"Hai altri disegni?" chiede il generale con cautela
"Sì sì" il soldato 88941 prende a sfogliare freneticamente il suo blocco "questa è una casa col treno... qui c'è una mucca (Lo sai che una volta ho visto una mucca? È grossa!).. Questa è la pianta dell'infermiera, la coltiva lei, sai? Questa è la grande Overmind, con i suoi guardiani... questo è il gatto di George, George è il mio amico, ha un gatto. Il gatto si chiama Fluffy. Anche Fluffy è mio amico."
"Posso vedere questo?" il generale sfoglia l'album del soldato e indica il disegno della grande Overmind
"Sì sì, è la grande Overmind È tutta bianca, sembra un albero... È grande! È più grande di una mucca. Sai le solite Overmind sono blu, questa è bianca, e sembra un albero"
Il generale socchiude ancora di più i suoi occhi e osserva il disegno del soldato 88941. È molto infantile ma non c'è dubbio, questa dev'essere ciò che stavano cercando.
Da tempo il servizio segreto si chiedeva come facessero gli alieni a coordinare i loro attacchi su vasta scala.
Sapevano delle Overmind, enormi misteriosi menti che collegavano ogni alieno sul campo di battaglia, ma nessuno aveva mai capito come facessero alieni su pianeti diversi, collegati da Overmind diverse, a seguire una strategia comune
Lui, il generale, aveva teorizzato che ci fosse
qualcos'altro qualche tipo di struttura più grande, che agisse come una mente sopra alle menti... e quest'uomo l'aveva vista! L'aveva pure disegnata!
Il disegno mostrava una stanza, probabilmente del settimo pianeta, settore Heren, griglia 45269, che al tempo dell'incursione di questo povero soldato era zona di trincea ma che adesso era praticamente al centro di una vasta area controllata dagli alieni.
Dentro alla stanza si vedevano chiaramente alcune strutture aliene, dei tubi, forse dei trapper, e una grande, gigantesca forma bianca. Era come un buco sulla pagina: Marco aveva colorato tutto intorno e aveva lasciato questa forma non disegnata.
"Come mai non hai colorato qui?" chiese il generale indicando il luogo dove era raffigurata la grande Overmind
"Perché è bianca. Ti ho detto che è bianca!" il paziente rise del generale "Non puoi colorare il bianco!"
"La grande Overmind è bianca?" chiede paziente il generale
"Sììì te l'ho detto. Sembra un grande albero, come questo - indica il pino marittimo - Ha i rami come un albero e ha le foglie... tipo le foglie... è tutta bianca e sembra che brilli di luce... dai rami scende una polverina che cura chi gli sta sotto" e aggiunge con un'espressione pensierosa "È davvero molto più grande di una mucca, sai?"
Il generale guarda ancora il disegno "E questi?" chiede indicando due grosse figure ai lati della macchia bianca.
"Sono i tyrant neri... sono più grossi di un tyrant normale e fanno la guardia alla Overmind. Sai che parlano? Li senti qui - si indica la testa - Però non sono simpatici. I granger sono simpatici, guarda" indica una macchia gialla sul bordo inferiore del disegno "questo è un granger dorato, è lui che si prende cura della Overmind bianca, mentre questo..." cerca affannosamente tra i disegni e ne estrae uno in cui campeggia solitario un grande granger verde "Questo è il mio amico, si chiama Potty, Potty è un granger normale. Mi ha tenuto compagnia. Sai Potty era mio amico..."
Il generale sembra sconvolto: quest'uomo, questo soldato impazzito, questo... bambino, sa più cose sugli alieni persino di lui! E ne parla come se fossero suoi
amici!
Non gli hanno fatto del male, non lo hanno divorato né ucciso, questo... uomo è rimasto con loro ed è persino riuscito a vedere l'enorme centro di controllo dell'offensiva aliena.... come hanno potuto commettere un errore simile? Perché non lo hanno considerato una minaccia?
Marco si alza in piedi: è alto, robusto, molto più alto del generale. Dopotutto era un soldato di élite.
Guarda il generale con un'espressione severa e pensosa, poi alza un dito "Sai, gli alieni non ci odiano. Loro si difendono, proprio come noi."
Il generale scatta in piedi, lo sguardo furioso. Non può davvero permettere ad un soldato di dire certe cose!
Cerca di parlare ma il gigantesco bambino continua "Dovresti farti un amico. Tu non hai amici e questo è brutto. Non hai nessuno che ti voglia bene.... scommetto che non hai nemmeno mai visto una mucca!"
Le mani del generale tremano di rabbia, la bocca aperta come per parlare ma la voce non esce, gli occhi glaciali spalancati, quasi... terrorizzati.
Con passo rapido si avvia verso il sentiero tenendo stretto sotto braccio il disegno della grande Overmind, il giovane assistente lo segue rapido.
Il dottore, fumando placido la sua vecchia pipa, sorride... il più semplice dei bambini è più saggio del più grande dei geni.
Un gabbiano stride lontano....
Sat Feb 24 14:36:47 CET 2007 Michibello CoD!
Ci sarà una continua? o finisce qui?

molto, molto bello!
Ps. posso prendere degli spunti dalla tua storia, ed, eventualmente, connetterla alla mia Il personaggio del generale mi ha molto colpito, quanto quello del soldato pazzo. Potrebbe essere il protagonista di un'episodio top-secret che progetto da tempo!

Sun Feb 25 11:19:08 CET 2007 CoDSono contento che ti sia piaciuto.
Spunti? Ma certo! Dopotutto da dove credi che li abbia presi i tyrant neri? Dal tuo racconto!

La Grande OM e' da tempo che la sto immaginando... una enorme om bianca con dei rami e tante foglioline e una sottile polverina tipo polline che scende scintillando fino a terra formando un tappeto di luce tutto attorno....

ok sono pazzo

Prendi pure quello che vuoi: la creativita' non dovrebbe avere dei vincoli

Continuare? Uhm... Sto pensando a qualche altro ospite di questo ospedale psichiatrico per soldati impazziti durante le battaglie... che ovviamente sta in Italia (in Liguria se vogliamo prendere per buona la foto

)
O magari.... uhm... ieri notte ho avuto un'idea per qualcosa di altrettanto sperimentale, solo che non permetterebbe approfondimento psicologico (che e' poi la parte che mi interessa di piu')
Chissa'

Sun Feb 25 12:49:53 CET 2007 Michi
Grazie cod! Pensa che il tirant nero che stava per uccidere Nagash doveva essere albino.. poi però ho notato che sarebbe assomigliato a un pupazzo di neve ed ho optato per la versione dark!
Una cosa: ma i granger non sono neri?
Sun Feb 25 13:08:32 CET 2007 ilgufobravo CoD!
aspettiamo il seguito

Sun Feb 25 13:41:06 CET 2007 Slux
scrivere un bel libro di racconti?
appena ho tempo li prendo tutti e ci faccio un pdf!

Tue Feb 27 19:16:50 CET 2007 KU
Questa sezione "racconti" è BELLISSIMA!
Mi sto stampando tutto lo stampabile per leggerlo comodamente con una birra ghiacciata affianco.
Ora...io sono un nubbio. Qui sono appena arrivato (e spero proprio di non aver rotto le scatole a nessuno).
L'illustratore, però, lo faccio di professione.
Di editoria me ne intendo non poco.
E se questo libro lo facessimo sul serio e lo proponessimo ad un editore? Magari illustrato?
Sapete cosa penso? Che sarebbe un "caso". Altro che piccolo finanziamento a ITA!
Che ne pensate?
Let me know.
besos
PS- Non sto scherzando! Sono serissimo e, in questi casi, parlo da professionista.
Wed Feb 28 00:30:08 CET 2007 CoD
KU ho visto le tue illustrazioni e devo dire che sei davvero un gran professionista.
A me l'idea piace molto!
Dovremmo forse dare una struttura unitaria al libro, oppure stai pensando ad una serie di racconti separati in cui ciascun autore si "diverte" a dare la propria visione del mondo di tremulous?
Nel secondo caso forse la cosa funzionerebbe meglio: non dovremmo coordinarci e ciascuno potrebbe mantenere il suo stile, inoltre tu potresti sbizzarrirti con scenari diversi ogni volta.
Il tutto, poi, sarebbe anche piu' leggero (oggi leggo un racconto, domani un altro... senza impegno)
Se si decide di farlo non ho problemi a buttar giu' qualcosa (se serve) per completare un po' questi due racconti che per me sono stati piu' che altro degli esperimenti.
Wed Feb 28 01:00:04 CET 2007 KUCoD, sono daccordissimo con te.
Una serie di racconti distinti e di autori diversi.
Non solo.
Potrebbero strutturarsi come una serie. Una specie di collana. Che so... dieci racconti a volume.
La cosa importante è che dovremo provvedere ad un buon editing.
Che dire di più?
Secondo me la cosa potrebbe funzionare.
Dovremo aggirare i diritti d'autore, però. Non credo che ci lascino campo libero, gli autori del gioco.
Sarà necessario scoprire bene come muoversi.
Ora mi informo meglio.
Grazie delle belle parole

Faccio del mio meglio.
besos
Wed Feb 28 01:03:27 CET 2007 CoD
Se la trama di tremulous fosse sotto creative commons (derivative, share alike) non ci sarebbero problemi: rilasceremmo i racconti sotto la stessa licenza e saremmo nella completa legalita'.
Wed Feb 28 01:06:16 CET 2007 KUHai modo di informarti?
O sai dove io possa andare a guardare?
Intanto cerco.
Bella storia!

Wed Feb 28 01:07:51 CET 2007 CoD
Certo che mi informo... sulle licenze CC sono esperto ormai. Domani ci guardo (e' questione di pochi minuti)
Wed Feb 28 01:14:23 CET 2007 KUPerfetto!
Io, invece, cerco qualche immagine da cui trarre ispirazione e cominciare a prendere dimestichezza con l'ambiente .
Se hai qualche consiglio spara pure.

Wed Feb 28 02:58:04 CET 2007 CoDSparare? Io sono un builder

Scherzi a parte: non ti sbattere troppo prima di sapere se possiamo fare davvero qualcosa di serio

Wed Feb 28 09:43:11 CET 2007 KUNo, tranquillo.
Se mi viene qualche illu è per il picere di farla.
Sono abbastanza sommerso di lavoro in questo periodo. Funzionerà da divesivo

buona giornata
Wed Feb 28 16:37:34 CET 2007 MichiCoD
KU ho visto le tue illustrazioni e devo dire che sei davvero un gran professionista.
A me l'idea piace molto!
Dovremmo forse dare una struttura unitaria al libro, oppure stai pensando ad una serie di racconti separati in cui ciascun autore si "diverte" a dare la propria visione del mondo di tremulous?
Nel secondo caso forse la cosa funzionerebbe meglio: non dovremmo coordinarci e ciascuno potrebbe mantenere il suo stile, inoltre tu potresti sbizzarrirti con scenari diversi ogni volta.
Il tutto, poi, sarebbe anche piu' leggero (oggi leggo un racconto, domani un altro... senza impegno)
Se si decide di farlo non ho problemi a buttar giu' qualcosa (se serve) per completare un po' questi due racconti che per me sono stati piu' che altro degli esperimenti.
io sarei d'accordo... ma non ho tempo per creare una nuova storia con the overmind da fare ogni sera

potremmo inserire la storia intera... appena la finirò, e credo che ci vorrà del tempo, perchè non so nemmeno io esattamete come andrà avanti (invento quasi tutto sul momento xD)
Wed Feb 28 16:41:49 CET 2007 KU
Beh, per il tempo... take it easy!
Sapessi come sono overcharged io!
E' che ne potrebbe uscire una cosetta interessante.
Proviamoci.
Tue Mar 13 02:00:15 CET 2007 BriareosDaidaidai KU ti voglio all'opera! Non vedo l'ora di vedere qualche bozzetto

@CoD: c'e dell'autobiografico nel tuo raccono... l'inquetante è che e' nel granger

Tue Mar 13 07:52:26 CET 2007 CoD
Uhahahaha si' si' e' vero [img:h7ntr4av]http://cod.altervista.org/_altervista_ht/smiles/rotfl.gif[/img:h7ntr4av]
Tue Mar 13 11:23:38 CET 2007 diggernoooo CoD che rotola......nooooooo mi cade un mito :******
