Petizione per il supporto a Gnu/Linux

Thu Dec 07 03:51:27 CET 2006

Thu Dec 07 03:51:27 CET 2006 La Fava Campona
Vi segnalo questa petizione che cerca di smuovere le acque nella difficile bataglia per un supporto driver decente anche per il nostro amato sistema operativo dalle pinguinesche fattezze.... [url:9ma0x9jv]http://www.f2s2.org/f2s2.php?lang=it&page=supporto_firma[/url:9ma0x9jv] Speriamo di essere talmenti tanti che qualcuno magari cominci a prenderci in considerazione....
Thu Dec 07 21:23:35 CET 2006 Slux
fatto! :F
Thu Dec 07 23:02:38 CET 2006 Jafar
pure io :D
Thu Dec 07 23:42:31 CET 2006 Er-Gladiatore
Anche io, e lo posterò in più forum :wink:
Fri Dec 08 01:15:27 CET 2006 Vertigo
?!?!? La petizione e' troppo generica. Spara troppo nel mucchio. E poi, scusate tanto, ma perche' indirizzarla ad ATI, nVidia e Dell, i primi tre nomi che mi sono venuti in mente per i quali so per certo esserci driver Linux per l'hardware venduto e supporto tecnico competente su Linux? E perche' a Microsoft? E perche' non ad Apple, per esempio, che ancora non supporta gli iPod e iTunes su Linux, quando Mac OS X e' un port di BSD? Sono queste niubbate pazzesche a relegarci al ragno di smanettoni perenni.
Fri Dec 08 02:40:19 CET 2006 La Fava Campona
Petizione per il supporto a GNU/Linux Manifesto Gnu/Linux, il sistema operativo libero più diffuso al mondo, in troppi casi viene ignorato dalle aziende produttrici di hardware, le cui politiche produttive non prevedono in alcun modo lo sviluppo di drivers compatibili per i loro prodotti. Questo stato di cose generalizzato è gravemente lesivo per la libertà di qualsiasi utente Gnu/Linux, poiché in questo modo non è possibile arricchire il proprio PC con le periferiche in circolazione sul mercato, compromettendo così l'usabilità di questo innovativo sistema operativo. Esausto di questa condizione e fiero di aiutare GNU/Linux ad affermare la propria esistenza e a richiedere un trattamento degno della comunità che lo sviluppa, un gruppo di utenti e appassionati si è riunito per dare vita a una petizione con le seguenti finalità: * richiedere il rilascio dei sorgenti dei drivers : in questo modo sarà la comunità stessa a rendersi partecipe dello sviluppo e del porting dei drivers per Gnu/Linux, incrementandone l'affidabilità e soprattutto rendendoli softwares liberi; * richiedere un adeguato livello di assistenza (help desk e documentazione adeguata);
Mi pare che la cosa sia spiegata bene, fancamente non vedo la niubbata.... :) In passato sono state fatte petizioni dirette verso una particolare azienda-produttore ma senza avere risultati concreti, qua si cerca semplicemente di convolgere quante più persone per dimostrare che il problema del supporto è un problema sentito da molte persone. Solo l'idea di un possibile mercato puo' spingere multinazionali al rilascio di driver o meglio delle specifiche ( su cui la comunità puo' scriver driver migliori spesso di quelli proprietari )... Forse anche questa iniziativa non sortirà gli effetti sperati, ma magari puo' smuovere un minimo le acque e comunque sia è pur sempre una prova tecnica di mobilitazione per tutta la comunità "open".
Fri Dec 08 12:11:43 CET 2006 RedXIII
8) Firmata! 8)
Fri Dec 08 12:12:29 CET 2006 CoderNeM
Personalmente NON firmero' questa petizione. La mia NON firma e' dovuta al seguente punto:
richiedere il rilascio dei sorgenti dei drivers : in questo modo sarà la comunità stessa a rendersi partecipe dello sviluppo e del porting dei drivers per Gnu/Linux, incrementandone l'affidabilità e soprattutto rendendoli softwares liberi;
Su Windows nessuno si sogna di chiedere il rilascio di drivers "aperti", non vedo perche' la si debba richiedere per Linux. Mi accontenterei di avere un driver che mi riconosca la webcam USB: closed source o open source non mi interessa. La petizione RICHIEDE che i driver diventino a sorgente aperto. Ci pensera' poi la comunita' a renderli software liberi. Ora mi metto nella condizione di uno che: - ha fatto una periferica innovativa - ha scritto driver con algoritmi molto complessi e innovativi che ci accedono - ci ha speso 10 anni di lavoro, sangue, soldi e fatica - vorrebbe vendere la cosa Eh no, secondo questa petizione deve rilasciare il tutto a sorgente aperto. Se poi fa la MALAUGURATA scelta di rilasciare tutto sotto GPL, beh...Ha buttato in mare 10 anni di lavoro. Se nel modo non esistessero i soldi e se i soldi non servissero per mangiare, non ci vedrei niente di sbagliato. Ma purtroppo i soldi esistono e si deve mangiare. E chi sviluppa software non puo' pensare di non mangiare. Quello che si dovrebbe IMHO chiedere alle compagnie e' maggior supporto per Linux a livello di drivers, secondo politiche che sono di competenza esclusiva dell'organizzazione. I fans del free software a tutti i costi vogliono andare a metter becco anche a casa altrui, invece di far capire, magari, che drivers per Linux, CON QUALUNQUE LICENZA, possono solo che far aumentare le vendite di quel particolare supporto. Pretendere di sapere anche i segreti industriali delle periferiche, gli algoritmi magari innovativi che ci sono dietro, senza voler sborsare una lira e' presuntuoso e arrogante.
Fri Dec 08 16:45:45 CET 2006 La Fava Campona
Su Windows nessuno si sogna di chiedere il rilascio di drivers "aperti",
Windows stesso non lo è, il problema non si pone...
Ora mi metto nella condizione di uno che: - ha fatto una periferica innovativa - ha scritto driver con algoritmi molto complessi e innovativi che ci accedonoSe nel modo non esistessero i soldi e se i soldi non servissero per mangiare, non ci vedrei niente di sbagliato. Ma purtroppo i soldi esistono e si deve mangiare. E chi sviluppa software non puo' pensare di non mangiare. - ci ha speso 10 anni di lavoro, sangue, soldi e fatica - vorrebbe vendere la cosa Eh no, secondo questa petizione deve rilasciare il tutto a sorgente aperto. Se poi fa la MALAUGURATA scelta di rilasciare tutto sotto GPL, beh...Ha buttato in mare 10 anni di lavoro.
Su questo non sono daccordo con te, intanto una persona sola non potra mai fare una cosa del genere, ormai tutto lo sviluppo è in mano a multinazionali ell'esempio del ricercatore solitario che da solo in proprio tira fuori un prodotto hardware e fumo negli occhi per spingere per brevetti sempre più restrittivi che vanno solo a vantaggio delle multinazionali stesse di turno, comunque anche se fosse non vedo perchè se rilasciasse driver e/o specifiche del prodotto dovrebbe aver tirato il suo lavoro al vento.... La sua periferica resterebbe comunque protetta da copyright, i suoi driver continuerebbero a migliorare senza spesa alcuna e lui continuerebbe a vendere un prodotto sempre migliore. GPL non vuol dire gratis...
Se nel modo non esistessero i soldi e se i soldi non servissero per mangiare, non ci vedrei niente di sbagliato. Ma purtroppo i soldi esistono e si deve mangiare. E chi sviluppa software non puo' pensare di non mangiare.
Certo, infatti io faccio il Geometra, e quando faccio un lavoro mi viene pagato, ma una sola volta, non ho diritti supremi sul bene venduto per altri 75 anni....
Quello che si dovrebbe IMHO chiedere alle compagnie e' maggior supporto per Linux a livello di drivers, secondo politiche che sono di competenza esclusiva dell'organizzazione. I fans del free software a tutti i costi vogliono andare a metter becco anche a casa altrui, invece di far capire, magari, che drivers per Linux, CON QUALUNQUE LICENZA, possono solo che far aumentare le vendite di quel particolare supporto. Pretendere di sapere anche i segreti industriali delle periferiche, gli algoritmi magari innovativi che ci sono dietro, senza voler sborsare una lira e' presuntuoso e arrogante.
Punti di vista. Non mi sento minimamente ne presuntuoso ne arrogante a voler sapere cosa mi viene venduto, perchè molto più spesso "sotto" non ci stanno cissà quali algoritmi, ma tanta fuffa o peggio, magari anche qualcosa che può danneggiarmi. Quando acquistiamo qualcosa da mangiare in genere cerchiamo il prodotto che ci fornisce le maggiori garanzie, vogliamo sapere come è stato fatto e conoscendo i passaggi della produzione lo definiamo più o meno buono per la nostra salute, oppure quando lavoro e realizzo un lavoro il cliente ed gli enti preposti hanno tutta la liberta di controllare tutti i passaggi che ho fatto, dai calcoli alle misurazioni per vedere se quello che ho fatto è giusto.. E possiamo fare mille esempi. Nessuno chiede niente gratis, poi nel caso specifico stiamo parlando di Hardware, quindi si presuppone che io la periferica l'ho già acquistata, quindi proprio di gratis non stiamo parlando.......
Fri Dec 08 18:49:28 CET 2006 Vertigo
Oddio, gia' confondere brevetti, copyright e diritti di sfruttamento commerciale dimostra la superficialita' nell'affrontare l'intero argomento. Ma poi, nove volte su dieci, l'azienda X che produce il prodotto Y e il relativo driver, ha degli accordi sotto NDA con l'azienda Z che produce un componente usato da X nel prodotto Y. Quindi non e' quasi mai nelle sole mani di X di rilasciare "le specifiche" dei propri prodotti. E chiedere al tempo stesso a X e a Z di rilasciare tutto cio' che costituisce il loro patrimonio di competenze industriali, potrebbe avere il solo effetto di avvantaggiare quel W che non fosse stato "colpito" dalla petizione, e che potrebbe continuare a concorrere con X e Z, sfruttando la caduta dei segreti industriali dei suoi concorrenti, ma mantenendo i propri. Non succedera'. Meglio sarebbe chiedere driver proprietari. Per quanto lontani dall'ideale, ATI e nVidia gia' segnano una strada decente. Se poi non si prende in considerazione nessuna altra possibilita' tra la vittoria e la morte, non venitevi a lamentare quando si fanno i funerali...
Sat Dec 09 00:58:21 CET 2006 Diggs
Io non ci trovo nulla di male ad utilizzare i driver proprietari. Per me è + un discorso di filosofia quello relativo al codice sorgente (oltre che economico eh!). Sarei favorevole se il codice possa essere analizzato almeno per rilevare evenutali bug o codici errati. Ricordo cosa disse [url=http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1598963:3hj8j9bc]Torvalds[/url:3hj8j9bc] a proposito della [url=http://gplv3.fsf.org/:3hj8j9bc]GPL v3[/url:3hj8j9bc].
Sat Dec 09 07:45:05 CET 2006 CoD
Facciamo un esempio pratico. La d-link vende ottimi modem e router e dentro alla scatola si trova anche un cd. Quando ho comprato il mio router ethernet mi sono chiesto cosa diavolo fosse quel cd, visto che essendo ethernet non richiedeva drivers... erano i SORGENTI del firmware! D-link rilascia i sorgenti sotto GPL e non c'e' nessun problema... non e' ancora fallita. Ma il problema e' un altro. Non conosco questa petizione in particolare, ma posso dirvi che da anni si porta avanti una battaglia per convincere le maggiori case produttrici di hardware a rilasciare LE SPECIFICHE non I SORGENTI. Io sto usando driver proprietari nvidia su questo computer e non ho problemi. Pero' nvidia rilascia pubblicamente tutta la documentazione in modo che se uno vuole sbattersi e scrivere un driver per le sue schede grafiche e rilasciarlo sotto GPL puo' farlo... ed infatti qualcuno lo ha fatto (il driver nv che funziona altrettanto bene) La via da seguire, secondo me, non e' costringere le ditte a rilasciare i codici sorgenti dei loro software, ma convincerle a rilasciare LE SPECIFICHE TECNICHE in modo che il mondo open source possa scriversi lui i drivers, visto che parecchie ditte ci ignorano. Insomma: se non volete darci un prodotto che funziona, diteci almeno come farlo funzionare, al resto pensiamo noi. Vi pare che sia una richesta cosi' assurda? Se le automobili avesso il cofano sigillato, motori tutti diversi uno dall'altro e nessun meccanico sapesse aggiustarle vi sembrerebbe logico? Questo e' cio' che accade nel mondo del software.
Sat Dec 09 10:06:21 CET 2006 CoderNeM
Concordo i toto con Vertigo, e in buona parte con CoD: chiedere le specifiche tecniche di come fare per far funzionare una determinata periferica sicuramente e' un valore aggiunto e sarebbe di molta utilita' (proprio per mancanza di specifiche tecniche la mia webcam USB integrata non funziona, e i drivers si stanno scrivendo tramite rev. eng. e analisi dei log di uno sniffer USB...). Le specifiche ti dicono in fondo "A COSA SERVE COSA" ma non ti dicono come farlo funzionare nel migliore dei modi: sta a te programmatore ingegnarti a trovare certe soluzioni. Premesso che non sempre questo e' fattibile (per esigenze di mercato e di concorrenza) , la petizione, come ho gia' quotato, non chiede questo: chiede il rilascio dei sorgenti dei drivers, che e' un po' diverso. Dice questo: cara Nvidia, ho comprato la tua scheda video, e i tuoi drivers funzionano bene. Pero' adesso mi fai vedere come li hai scritti, che accorgimenti tecnici ed ottimizzazioni hai adottato, come hai implementato le specifiche OpenGL e le ottimizzazioni per il rendering 3D. Ci hai speso 10 anni di ricerca e milioni di dollari? Fa niente, benvenuto nel mondo del software libero. Poi, i piu' spinti, quelli che vedono nella GPL la soluzione ai mali del mondo, ti dicono pure: ovviamente il codice va rilasciato sotto licenza GPL cosicche', una volta fatto, nessuno potra' piu' riappropriarsene (neanche tu, cara NVIDIA) e anzi se poi ti becco a copiare un pezzo di quel codice in un tuo driver closed source, ti faccio una causa grossa cosi e ti mando in bancarotta. Firmato R. Stallman Il discorso del software libero va bene come hobby. Per chi col software (come me) ci deve mangiare, hobby non puo' essere.
Sun Dec 10 08:55:45 CET 2006 CoD
CoderNem non scateniamo una polemica inutile... io, ad esempio, col software libero ci lavoro. Il mio lavoro e' produrre software che rilascio sotto GPL I fissati della GPL sono esagerati e concordo con il fatto che sia assurdo volere tutto il mondo "free", ma non per questo la GPL e' una cosa per ragazzini e hobbisti. Chi ama davvero il software libero rispetta il software proprietario: non dovremmo cercare di farci la guerra, dovremmo semplicemente sperare che l'utente finale sia libero di scegliere. E chi ama davvero il software libero detesta i crack, i warez e chi scarica programmi illegali. Insomma: i programmatori sono comunque molto simili da entrambe le parti. Non scateniamo una flame-war sulle licenze per favore.